Sabato 7 Novembre: al Cipla Stadium la Geosarda 50 si trova di fronte i rivali di sempre, gli Old Boys.
Numerosi gli indisponibili, ma Kikketto riassetta i ranghi spostando Pittau dalla fascia al ruolo di seconda punta, dietro Sandro Milletti. La mossa si rivela vincente perchè Pittau non da riferimenti agli avversari e con il movimento su tutto l'arco dell'attacco crea scompiglio nella difesa avversaria.
E' da un iniziativa sulla sinistra che nasce l'azione del primo gol. Pittau prova a saltare l'uomo ma, entrato in area, viene steso. Del rigore si incarica Marcello Maccioni che trasforma magistralmente.
I Kankarati continuano a spingere e mancano diverse marcature sia per bravura del giovane portiere avversario, sia per lievi imprecisioni di Selis e Pittau. Bisogna attendere le fasi finali del primo tempo per vedere Pittau involarsi sulla destra e pennellare un cross per la testa di Sandro Milletti che non perdona.
Nel secondo tempo Kikketto esorta i suoi ad abbassare il ritmo e controllare il gioco per amministrare le energie: lunedì 9 la squadra sarà nuovamente in campo contro i Black Demon, ed a 50 anni ed oltre non è il caso di strafare.
sabato
Il Bomber si ripete: I Master 50 piegano Planet Car 6-1
Infortunatosi nelle file del Senior 45, il bomber Kikketto si dedica alla guida della Geosarda Master 50, squadra rimasta orfana dopo l'abdicazione del Mister Meloni.
Al Cipla Stadium l'avversaria è la Planet Car, squadra fanalino di coda del torneo. Ma spesso queste sono le partite più difficili, che se non affrontate con la giusta concentrazione possono regalare delle amare sorprese.
Merito di Kikketto è stato mantenere concentrata la squadra sull'obbiettivo da raggiungere. Grazie alle reti di Maccioni (sempre in gol dall'inizio del torneo), Sini (doppietta), Grassi, Ballarin e Olla liquida la pratica Planet Car.
mercoledì
Geosarda 45: con il Panificio Genuis squadra spenta, salvata dal suo bomber che non esulta.
Al Terramaini Stadium la Geosarda 45 incamera il terzo successo su tre partite giocate. Ma per la squadra di Meloni non sono tutte rose e Flore.
Centrocampo leggerino che non contrasta gli avversari e che non crea gioco per le punte.
Dall'altro canto il Panificio Genuis fa poco o nulla per far sua l'intera posta in palio.
La svolta sul finire del primo tempo quando Meloni deve chiamare fuori Pittau che, innervosito per un brutto fallo subito rischia di lasciare in 10 i compagni. Entra Medda "Kikketto".
Secondo tempo sulla falsa riga del primo. Tutti si aspettano qualche invenzione del "Mago" Selis ed invece è Kikketto che tira fuori dal cilindro due perle che permettono ai Kankarati di portarsi via l'intera posta. Nel primo gol si invola sulla fascia sinistra e conclude con un diagonale che piega le mani al portiere. Nel secondo gol raccoglie un tiro che è andato a incocciare sulla traversa e ribadisce in rete: nel posto giusto al momento giusto! Sul finale si infotuna per una distorsione alla caviglia.
sabato
Over 50 MSP: brutta sconfitta col Fileferru.
Quinta giornata di
campionato Over 50 MSP. Il C.R.A Regione affronta uno dei tre fanalini di coda,
il Fileferru.
Sinora in quattro
partite ha inanellato un pareggio e tre sconfitte, un solo gol fatto e cinque
subiti.
Sembra la squadra
ideale da affrontare per rinsaldare la propria classifica nelle posizioni alte.
Ma, come spesso capita...
Il gioco è confuso,
ma il C.R.A Regione riesce a creare le occasioni giuste per portarsi in
vantaggio. Nella prima Sandro Milleti, su una palla spiovente da appoggiare a
colpo sicuro in rete, si inventa un morbido appoggio al portiere. Nella seconda
è Spiga che, di fronte al portiere, sparacchia più verso la bandierina del
calcio d'angolo che verso la porta.
Da segnalare anche un
bel gesto atletico in mezza rovesciata di Sorce che però è troppo debole per
poter impensierire il portiere avversario.
Nel calcio se non lo
fai, lo prendi ed in contropiede il Fileferru passa. Il numero 11 avversario,
partendo da centrocampo, va via sulla fascia destra e su Minafra in uscita
appoggia la palla sull'angolino sinistro.
A questo punto ci
vorrebbero tanta serenità ed idee chiare per rimettere ordine in campo. Ma il
C.R.A Regione quest'oggi è in stato confusionale e sulla gara cala il buio più
profondo. Nessuna azione degna di nota e nessun tiro nella porta avversaria per
il resto della partita. Anzi, è il Fileferru che crea qualche azione
"relativamente" pericolosa sulle quali Micheli ci mette le pezze.
martedì
Direttamente dal campo: Geosarda - Maccioni Marmi
In un Match all'insegna dell'alta tensione agonistica la Geosarda passa subito in vantaggio con l'ispiratissimo Bomber Selis che al 13' mette a sedere il portiere avversario con un cucchiaio spiazzandolo. Il pareggio della Maccioni marmi arriva al 18º grazie ad un rigore. Al 20' dopo un'azione fulminea è Sempre Selis che viene atterrato in area dal difensore e l'arbitro, invece di assegnare il rigore, tira fuori un cartellino rosso inspiegabilmente espellendo l'attaccante della Geosarda. Finisce 1-1 un primo tempo molto combattuto.
Il mister Meloni deve cercare di rimediare con dei cambi obbligati e con un uomo in meno. Burini per Santoni, Piga per Contu ma gli ospiti passano subito in vantaggio 2-1. I ragazzi di Meloni giocano con il cuore e non si fanno abattere anzi cercano il gol del pareggio. In tutti modi con varie punizioni di Max Pala e le incursioni di Piga e Valli arriva a cinque minuti dalla fine grazie ad un rigore assegnato per un fallo netto su Alessandro Valli dentro l'area piccola. Pala realizza. La Geosarda grazie all'aiuto del folto pubblico di casa riesce a recuperare lo svantaggio subito da Maccioni Marmi e dall'arbitro. Risultato finale 2-2
Geosarda - Maccioni Marmi 2-2
MAGO: INCREDIBILE !!!
Tenta di rovinare la partita d’esordio con un magheggio... ma non ci riesce. Partito finalmente il campionato giovani over 40 F.I.G.C, dove i Kankarati si presentano ai nastri di partenza con una formazione nuova, ma con grande esperienza, visto e considerato che arrivano al primo difficile scontro di campionato con lo scudetto sulle maglie dopo gloriosa vittoria nazionale conquistata agli inizi di settembre. La compagine dei Kankarati, incontra una delle squadre più forti del girone, ma il coach Meloni, con l’aiuto del tattico Carletti, non ha paura di nessuno e sistema la squadra nel migliore dei modi. Dopo una piccola fase di studio, i Kankarati a sorpresa vanno in vantaggio. Fantastica sgroppata di Valli che prende palla nella trequarti difensiva e successivamente porge una palla deliziosa appena dentro l’area al MAGO (Selis) che con altrettanta magia, inganna il portiere con un tocco morbido... è insacca!!! Meloni in disibilio!! La squadra avversaria non ci sta’, attacca se pur con confusione, ma cinque minuti più tardi, grazie all’aiuto dell’arbitro (così lo chiamavano), il centravanti avversario con un tiro perfetto colpiva la bandierina del calcio d’angolo, con l’aiuto pare di una deviazione di mano volontaria (ammazza...), fischio.
CALCIO DI RIGORE!!!!
Tutti sconvolti della decisione, ma nessun attacco violento all’arbitro solo due risate da osteria. Pareggio. Considerato che il vino fa male a qualcuno, cinque minuti più tardi, lancio di Pala in area di rigore, il Mago colpito alle spalle cade... nemmeno arrivato in terra già inveiva, offendendo ripetutamente, come una furia nei confronti dell’arbitro (posto a 50 metri dal fatto). Nervoso per il rigore non dato, sempre da terra tentava di aggredire l’arbitro (sempre a 50 metri) con la bava alla bocca a questo punto si alza, ma l’arbitro con giudizio e carattere gli mostrava il cartellino rosso… Peccato, il Mago non solo lascia la squadra in 10, ma perde l’opportunità di diventare momentaneamente capocannoniere del torneo alla prima giornata con più di tre goal... Anche la parte più violenta dei tifosi dei Kankarati, se l'è presa contro il loro idolo per il comportamento aggressivo, decidendo immediatamente di scioperare e non raccogliere più i palloni scaraventati con precisione fuori dal campo.
Secondo tempo in difficoltà con l’inferiorità numerica, Meloni effettua pochi cambi….inserisce un difensore di peso, ed avanza lo stopper a centrocampo, ed inietta vitalità con l’uomo più veloce presente in panchina. Dopo cinque minuti lancio da metà campo in area, autoscontro tra portiere e difensore, pallone colpito dall’avversario senza accorgersene…goal, Maccioni in vantaggio. Una paperina che scombussola totalmente la mente del coach, il tattico si mette al lavoro ed a cinque minuti dalla fine, se pur in confusione calcio di rigore netto a favore… pareggio e gara finita…
In sintesi meritato pareggio dei Kankarati, se pur giocando in dieci per larga parte della partita, risultato giusto. In settimana si discuterà molto del nervosismo del MAGO, ma il coach può essere contento sia del risultato sia della squadra.
A fine gara interviste di rito:
Coach Meloni
Non credo ci sarà nessun contraccolpo per la pazzia del MAGO, la squadra è serena, adesso non dobbiamo pensare agli altri ma solo a noi stessi , lavorare per correggere i nostri errori e migliorarci. La squadra era messa bene in campo dal tattico e abbiamo raggiunto un grosso risultato, sono sereno. Ci sarà da migliorare la dieta per alcuni giocatori, ed invitarne altri a correre e sacrificarsi di più. Ma per adesso va tutto bene.
Il MAGO
Ancora sono rosso di rabbia per l’espulsione, d’altronde non sono riuscito a prenderlo tra le mani l’arbitro era troppo lontano... ho tentato di farlo sparire ma non ci sono riuscito.
PALA Massimo
Buon risultato, e grande partita della squadra, ma finchè danno la palla a me tutto si risolve, il problema quando succederà il contrario…
Pagelle
Nicola: Il rigore potevo prenderlo, c’era poca luce…il secondo goal, mi sembrava giusto mettere alla prova la squadra… avete visto che rimonta!!!!(5)
Bargone: diligente nel suo operato, tatticamente perfetto, se lo guardassero ogni tanto quando si libera nella fascia sarebbe meglio...(6,5)
Carai: Intramontabile, centralmente non si passa,e quando l’avversario lo stuzzica è bastato un semplice “ASINO” per allontanarlo dalla difesa (7)
Di Meglio: che dire di meglio non ce n'è per quel ruolo, autoritario e sicuro, e quando c'è da scalciare anche gli amici se ne rendono conto della sua presenza (7)
Mastino: buona corsa, e nel centro si fa sentire, ruba palloni in continuazione, ma nell’impostazione deve migliorare, molta imprecisione (6,5)
Santoni: il suo ruolo non è quello davanti alla difesa, ma forse c’erano delle esigenze del coach, fa il minimo ma si vede chè è in difficoltà (6)
Abis: dopo la dieta, non si può certo dire che non corra, deve migliorare nella precisione dei lanci e negli appoggi, giocare quasi terzino non gli si addice. (6)
Pala: quando ha la palla lui è in cassaforte, corre come non mai e già questo è un merito, rigore perfetto e tanti altri tiri e passaggi concreti. Una certezza (8)
Contu: forse la posizione non gli si addice, la sua partita è stata insufficiente, da rivvedere (5,5)
Valli: l’azione del goal e nata da una sua imperiosa cavalcata, fantastico. Questa non era la partita giusta per le conclusioni, ma è stato sempre presente anche in fase difensiva in aiuto hai compagni (7,5)
Mago Selis: precisissimo nel tocco del goal, indisponente nell’attacco violento all’arbitro, mette in difficoltà la squadra, ha bisogno di una bella ramanzina da parte del coach, rischia col codice etico l’esclusione dalla Nazionale…voto per la prima parte (8)
Burini: subentrato al centro della difesa, ha la coscienza sporca per il secondo goal, in compartecipazione col portiere, gli si propone comunque una dieta a base di verdura e pesce (5)
Manuel Muscas: sacrificato a fare il terzino, quando può mostra la sua bravura tecnica con dei lanci precisi, encomiabile (6,5)
Piga: entra nel momento più difficile, e rimane fuori dal gioco, nessuna accellerazione, ma obiettivamente era difficile. Troppo fermo (6)
Meloni: dirige la squadra alla grande, e senza isterismi, lo seguono e porta a casa un risultato ottimo all’esordio (7)
Carletti: svolge un lavoro in disparte, ma aiuta il coach a sistemare le pedine al loro posto, modifica la squadra al momento giusto e anche lui partecipa alla festa dei Kankarati (7)
Pubblico: immenso, costantemente presente, aiuta la squadra nella rimonta. Ogni palla gettata al di à della rete, veniva intercettata dal grande Saddi, che seguiva le direttive del coach… rimetti immediatamente in campo che vogliamo vincere la gara…(8)
Tenta di rovinare la partita d’esordio con un magheggio... ma non ci riesce. Partito finalmente il campionato giovani over 40 F.I.G.C, dove i Kankarati si presentano ai nastri di partenza con una formazione nuova, ma con grande esperienza, visto e considerato che arrivano al primo difficile scontro di campionato con lo scudetto sulle maglie dopo gloriosa vittoria nazionale conquistata agli inizi di settembre. La compagine dei Kankarati, incontra una delle squadre più forti del girone, ma il coach Meloni, con l’aiuto del tattico Carletti, non ha paura di nessuno e sistema la squadra nel migliore dei modi. Dopo una piccola fase di studio, i Kankarati a sorpresa vanno in vantaggio. Fantastica sgroppata di Valli che prende palla nella trequarti difensiva e successivamente porge una palla deliziosa appena dentro l’area al MAGO (Selis) che con altrettanta magia, inganna il portiere con un tocco morbido... è insacca!!! Meloni in disibilio!! La squadra avversaria non ci sta’, attacca se pur con confusione, ma cinque minuti più tardi, grazie all’aiuto dell’arbitro (così lo chiamavano), il centravanti avversario con un tiro perfetto colpiva la bandierina del calcio d’angolo, con l’aiuto pare di una deviazione di mano volontaria (ammazza...), fischio.
CALCIO DI RIGORE!!!!
Tutti sconvolti della decisione, ma nessun attacco violento all’arbitro solo due risate da osteria. Pareggio. Considerato che il vino fa male a qualcuno, cinque minuti più tardi, lancio di Pala in area di rigore, il Mago colpito alle spalle cade... nemmeno arrivato in terra già inveiva, offendendo ripetutamente, come una furia nei confronti dell’arbitro (posto a 50 metri dal fatto). Nervoso per il rigore non dato, sempre da terra tentava di aggredire l’arbitro (sempre a 50 metri) con la bava alla bocca a questo punto si alza, ma l’arbitro con giudizio e carattere gli mostrava il cartellino rosso… Peccato, il Mago non solo lascia la squadra in 10, ma perde l’opportunità di diventare momentaneamente capocannoniere del torneo alla prima giornata con più di tre goal... Anche la parte più violenta dei tifosi dei Kankarati, se l'è presa contro il loro idolo per il comportamento aggressivo, decidendo immediatamente di scioperare e non raccogliere più i palloni scaraventati con precisione fuori dal campo.
Secondo tempo in difficoltà con l’inferiorità numerica, Meloni effettua pochi cambi….inserisce un difensore di peso, ed avanza lo stopper a centrocampo, ed inietta vitalità con l’uomo più veloce presente in panchina. Dopo cinque minuti lancio da metà campo in area, autoscontro tra portiere e difensore, pallone colpito dall’avversario senza accorgersene…goal, Maccioni in vantaggio. Una paperina che scombussola totalmente la mente del coach, il tattico si mette al lavoro ed a cinque minuti dalla fine, se pur in confusione calcio di rigore netto a favore… pareggio e gara finita…
In sintesi meritato pareggio dei Kankarati, se pur giocando in dieci per larga parte della partita, risultato giusto. In settimana si discuterà molto del nervosismo del MAGO, ma il coach può essere contento sia del risultato sia della squadra.
A fine gara interviste di rito:
Coach Meloni
Non credo ci sarà nessun contraccolpo per la pazzia del MAGO, la squadra è serena, adesso non dobbiamo pensare agli altri ma solo a noi stessi , lavorare per correggere i nostri errori e migliorarci. La squadra era messa bene in campo dal tattico e abbiamo raggiunto un grosso risultato, sono sereno. Ci sarà da migliorare la dieta per alcuni giocatori, ed invitarne altri a correre e sacrificarsi di più. Ma per adesso va tutto bene.
Il MAGO
Ancora sono rosso di rabbia per l’espulsione, d’altronde non sono riuscito a prenderlo tra le mani l’arbitro era troppo lontano... ho tentato di farlo sparire ma non ci sono riuscito.
PALA Massimo
Buon risultato, e grande partita della squadra, ma finchè danno la palla a me tutto si risolve, il problema quando succederà il contrario…
Pagelle
Nicola: Il rigore potevo prenderlo, c’era poca luce…il secondo goal, mi sembrava giusto mettere alla prova la squadra… avete visto che rimonta!!!!(5)
Bargone: diligente nel suo operato, tatticamente perfetto, se lo guardassero ogni tanto quando si libera nella fascia sarebbe meglio...(6,5)
Carai: Intramontabile, centralmente non si passa,e quando l’avversario lo stuzzica è bastato un semplice “ASINO” per allontanarlo dalla difesa (7)
Di Meglio: che dire di meglio non ce n'è per quel ruolo, autoritario e sicuro, e quando c'è da scalciare anche gli amici se ne rendono conto della sua presenza (7)
Mastino: buona corsa, e nel centro si fa sentire, ruba palloni in continuazione, ma nell’impostazione deve migliorare, molta imprecisione (6,5)
Santoni: il suo ruolo non è quello davanti alla difesa, ma forse c’erano delle esigenze del coach, fa il minimo ma si vede chè è in difficoltà (6)
Abis: dopo la dieta, non si può certo dire che non corra, deve migliorare nella precisione dei lanci e negli appoggi, giocare quasi terzino non gli si addice. (6)
Pala: quando ha la palla lui è in cassaforte, corre come non mai e già questo è un merito, rigore perfetto e tanti altri tiri e passaggi concreti. Una certezza (8)
Contu: forse la posizione non gli si addice, la sua partita è stata insufficiente, da rivvedere (5,5)
Valli: l’azione del goal e nata da una sua imperiosa cavalcata, fantastico. Questa non era la partita giusta per le conclusioni, ma è stato sempre presente anche in fase difensiva in aiuto hai compagni (7,5)
Mago Selis: precisissimo nel tocco del goal, indisponente nell’attacco violento all’arbitro, mette in difficoltà la squadra, ha bisogno di una bella ramanzina da parte del coach, rischia col codice etico l’esclusione dalla Nazionale…voto per la prima parte (8)
Burini: subentrato al centro della difesa, ha la coscienza sporca per il secondo goal, in compartecipazione col portiere, gli si propone comunque una dieta a base di verdura e pesce (5)
Manuel Muscas: sacrificato a fare il terzino, quando può mostra la sua bravura tecnica con dei lanci precisi, encomiabile (6,5)
Piga: entra nel momento più difficile, e rimane fuori dal gioco, nessuna accellerazione, ma obiettivamente era difficile. Troppo fermo (6)
Meloni: dirige la squadra alla grande, e senza isterismi, lo seguono e porta a casa un risultato ottimo all’esordio (7)
Carletti: svolge un lavoro in disparte, ma aiuta il coach a sistemare le pedine al loro posto, modifica la squadra al momento giusto e anche lui partecipa alla festa dei Kankarati (7)
Pubblico: immenso, costantemente presente, aiuta la squadra nella rimonta. Ogni palla gettata al di à della rete, veniva intercettata dal grande Saddi, che seguiva le direttive del coach… rimetti immediatamente in campo che vogliamo vincere la gara…(8)
mercoledì
I KANKARATI F.C. CAMPIONI NAZIONALI DI CALCIO A 11
Nelle fasi finali nazionali ASC di calcio a 11 svoltesi tra il 6 e l’8 settembre a Gabicce Mare Cattolica la compagine cagliaritana guidata dal Mr. Mauro Meloni vincendo contro il Cesenatico e il San Marino si è laureata campione nazionale di calcio a 11 riservata alla categoria amatori CAAM over 40.
Dopo aver vinto le fasi regionali il team sardo si è presentato in terra marchigiana deciso a portare a casa l'ambito trofeo mai vinto da altre squadre isolane.
Nella prima fase finale i Kankarati F.C. guidati dal capitano Burini hanno superato il Cesenatico con un meritato due a zero. Partono bene i sardi che nei primi minuti sfiorano il gol con una traversa di Piga. Successivamente è Loddo con un gran tiro da fuori area che sfiora la traversa. Il vantaggio è nell' aria. Pala apre sulla fascia destra verso Contu il cui cross trova pronto Piga che realizza l'uno a zero. Nel secondo tempo i ragazzi di Meloni amministrano e trovano il meritato raddoppio grazie ad una rete di Santoni.
Nella seconda fase finale il team cagliaritano ha battuto il San Marino 10 a 9 ai rigori. Nel primo tempo la squadra sarda impone il proprio gioco rendendosi pericolosa con un bel tiro di Piga che il portiere avversario devia in angolo. Il San Marino risponde con repentine ripartenze ben bloccate dal centrale difensivo Carai. Nel secondo tempo è ancora il portiere del San Marino che si rende protagonista con una difficile parata su tiro di Pala destinato all'incrocio dei pali e blocca il risultato sullo 0 a 0. Le squadre vanno ai calci di rigore: decisiva la parata del portiere sardo Picciau e il gol di Abis.
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