giovedì

Bosa 2012... non solo calcio.

 
Un piccolo ricordo dei 3 giorni passati insieme.

Al Bosa Veterans la Regnos Altos Cup

Si è conclusa Domenica 9 Settembre la 1st Sardinina International Soccer Cup. Organizzata nella caratteristica cittadina della Planargia dal Team Kankarati, ha avuto come terrano di battaglia l'ottimo impianto comunale in erba sintetica. I Bosa Veterans hanno sconfitto nella finale i Kankarati FC. I tempi regolamentari si sono conclusi sullo 0-0. La serie di rigori, caratterizzata da una notevole serie di errori, ha visto prevalere la compagine di casa per 2-1.

mercoledì

Preparazione Stagione Sportiva 2012-2013

Si comunica che l'inizio della preparazione atletica per la stagione sportiva 2012-2013 è fissata per Lunedì 27 Agosto 2012 alle ore 20:00 presso lo Stadio Sant'Elia di Cagliari di fronte all'ingresso degli spogliatoi.

martedì

Kankarati Cup 2012 - 10a Edizione



L'Atletico Kankarati guidati da Ignazio Flore, si sono aggiudicati la 10a Edizione della KankaratiCup.
Così com l'anno scorso, i vincitori della fase a girone hanno finito poi per aggiudicarsi il torneo.
In finale hanno sconfitto con un sonante 4 a 1 i Blu Shark che per gran parte della fase a girone avevano guidato la classifica.
Squadra costruita per vincere, l'Atletico Kankarati ha fatto della difesa la sua forza. Solo 5 gol subiti in totale, di cui 2 nella fase a girone. Una sola sconfitta subita ad opera del Peri Team durante la fase a girone.

domenica

Viaggio in Spagna


Abbi pazienza, attendi il momento giusto e gioisci per le tue vittorie. E se ciò non bastasse analizza le cause e ritenta con più forza: queste parole le diceva mio nonno, non sapeva giocare a pallone però sapeva vivere.
Ho sognato le scale. Scale alte. Scendere ogni gradino era come saltare giù in un burrone: profumi nauseabondi lì in basso e facce che sorridono isteriche. Maschere e pagliacci, foche ammaestrate e animali in gabbia. L’inferno con tutti i suoi colori.
Un due, tre: maledetti rigori. Gli amici/nemici di Legnano passano con mezzo tiro in porta. Il calcio è così. Cadute di stile, troppe, per persone che credono d’essere intelligenti. Lo sport è anche questo.
All’improvviso sono così vuoto che potrei perdermi in un universo di niente.
Esiste una via d’uscita? Si che esiste.
Vivere dicevamo, la cosa più importante: i kankarati sono più vivi che mai.
Mauro, Alessio, Marcello, Stefano, Ignazio, Franco, Tullio, Luca, Giampaolo, Riccardo, Gigi, Francesco, Daniele, Danilo, Sandro, Alessandro, Andrea.
Grazie a loro è stata una trasferta esaltante. I più forti, i più organizzati, i più tutto.
Birra e sangria hanno colorato le nostre giornate.
C’era chi trangugiava perché aveva sete, chi per non dimenticare che stava bevendo chi perché non aveva nulla da fare.
Tutti però erano accomunati da un unico obbiettivo………..il torneo.
Giornate intense: c’erano i francesi, una marea, erano ovunque, vocianti e fastidiosi. Gli spagnoli: pochi, invisibili e taciturni. Gli altri: di nazionalità non ben definita, erano incroci strani.
Una sosta da zia Maria era benedetta da tutti, in quelle stanze il colesterolo scorreva a fiumi.
E la Maria? Quella rullava e basta.
Il mago insegnava i segreti del perfetto latin over, i fratelli Santoni bramavano di gusto.
Andrea, detto il motivatore, 100 kg di bontà e perseveranza, si era reincarnato in un ragno piuttosto peloso. Faceva la ragnatela dappertutto senza riuscire ad acchiappare nemmeno una zanzara.
Le partite: abbiamo sparato come pistoleri, tre gol la prima, tre gol pure la seconda, tre gol la finalina di consolazione. Ma quando meno te lo aspetti la pistola s’inceppa nella fondina. Addio sogni di gloria. Amen.
Bisognerebbe diventare un po’ “egoisti di noi stessi” se si vuole ritornare a sorridere. Smetterla di pensare che siamo le persone cui è stato tolto il sorriso, non ascoltare il nostro cuore che è diventato opaco, ma esaltarsi per quello che siamo: un gran gruppo con un indomito e impareggiabile condottiero.

giovedì

Geosarda beffata ai rigori, Rigenera Sport campione Over 39 Infrà

La Rigenera Sport è campione CAAM Over 39 Infrà. Ha vinto superando in finale ai calci di rigore per 5 a 4 la Geosarda alla Terramaini Arena. La gara si era conclusa sul risultato di 1 a 1, punteggio rimasto fermo nei tempi supplementari.
Per gli uomini di Meloni è la seconda finale persa in due anni dopo quella del 2011 al Cipla Stadium contro Gli Incisivi.

"Ci hanno insegnato a non mollare mai fino alla fine", questo il commento dei giocatori del Rigenera Sport. "Abbiamo grande spirito. Oggi è una giornata incredibile. Era destino, e noi crediamo molto nel destino - dicono ancora i giocatori della Rigenera Sport - Preghiamo molto, questa vittoria era stata scritta tanto tempo fa. Dio e' meraviglioso, questa squadra e' fantastica. Vogliamo dedicare questa coppa a tutti i nostri allenatori e ai giocatori che sono stati qua prima. Il pari ha cambiato il nostro atteggiamento, siamo felicissimi. La vita e' fantastica".

"Questo è il calcio - il commento amaro di Mauro Meloni - In passato abbiamo visto che nel calcio non necessariamente il vincitore è colui che merita. E' difficile esprimere a parole la nostra delusione".

lunedì

Gims & Genuis - Alarm System (0 - 1)

Marcatori: Locci

14 Maggio 2011... 19 Maggio 2012: è trascorso un anno, ma a sollevare la coppa del campionato Provinciale CAAM Senior 48 è ancora l'Alarm System. Quest'anno però non ha avuto vita facile. Sulla sua strada ha trovato la Gims & Genuis, unica squadra del torneo mai battuta dall'AS, ed unica squadra capace di sconfiggere l'AS (nei Play Off).
Il campo deputato ad accogliere la finale è quello della Sigma di Via Castiglione. Anche in questa partita Laconi ha a disposizione tutta la rosa anche se inizialmente alcuni elementi del Team Kankarati, impegnati negli ottavi MSP, non sono disponibili. L'inizio è arrembante e l'AS sembra voler fare subito sua la posta. Un potente tiro da fuori area di Locci sembra destinato ad aprire le marcature ma il portiere avversario si supera negandogli il goal. Si gioca quasi esclusivamente nella metà campo della G&G ma grosse occasioni da rete non se ne vedono. Ci provano Pittau e Noli ma le conclusioni sono troppo fiacche per poter impensierire il portiere avversario.

Sul finire della prima frazione grande occasione sui piedi di Saddi che, solo di fronte al portiere avversario, non riesce ad impattare il pallone proveniente da un cross dalla destra. Si chiude così il primo tempo, con una netta predominanza territoriale dell'AS e la G&G che si difende con ordine.

Nel secondo tempo Laconi opera alcune sostituzioni, e cambi di ruolo, cercando di creare più movimento in fase offensiva. I fatti sembrano dargli ragione. Un lancio di Daniele Milletti innesca Pittau che si invola da solo sulla fascia destra. Locci, attirando su di se la difesa, libera completamente la fascia ma Pittau anzichè puntare la porta opta per un cross completamente sballato per il lontanissimo Sandro Milletti. Ancora Pittau, ricevuto un pallone a centrocampo da Ballarin, si libera bene centralmente ma poi finisce per non tirare e non passare vanificando completamente l'azione. Sempre Pittau, stavolta sulla fascia sinistra, semina gli avversari ma una volta giunto sul fondo piuttosto che optare per un passaggio all'indietro per lo smarcato Locci, crossa verso il secondo palo dove è appostato Spiga. La palla finisce così per essere facile preda del portiere. Come spesso succede, se non segni finisce che il goal lo prendi. E l'AS rischia la beffa ma Minafra, così come in semifinale, ci mette una pezza chiudendo in uscita su un avversario lanciato da solo a rete. Lo spettro dei rigori, dove quasi sempre chi domina finisce per soccombere, comincia a materializzarsi di fronte all'AS. Mancano pochi minuti al termine quando Spiga conquista e protegge palla sulla fascia destra, ad una decina di metri dal fondo campo. Un guizzo e con una finta si libera puntando l'area di rigore. L'avversario non può che stenderlo per fermarlo. La posizione non è delle migliori ma Locci, con il suo magico sinistro, ci regala l'agognato trionfo. Mancano pochi minuti e l'AS si limita a controllare il gioco fino al fischio finale. 

Non tutti hanno preso parte alla gara finale ma questa si è potuta giocare perchè tutti hanno contribuito durante tutto questo lungo campionato. Siamo stati tutti necessari e la Vittoria è di tutti noi! 
Infine un ringraziamento particolare al nostro Team Manager che "nel mezzo del cammin di nostra vita" ha permesso a tutti noi di divertirci ancora come dei ragazzini: grazie Mauro.